L’edilizia e l’architettura hanno un forte impatto sulla qualità delle nostre vite. Questo principio è ancora più evidente quando si bonifica un’area che prima era dismessa e fatiscente e la si riprende per donargli splendore.

Prendiamo il caso di Chanba, nella provincia dello Shansi in Cina. Quest’ultima era un luogo degradato e sommerso dai rifiuti di generazioni, vittima della veloce e irrefrenabile avanzata economica cinese di cui l’occidente conosce solo l’eco. L’area si avvia oggi a un cambio radicale, e il governo cinese in questi casi è sempre ben disposto ad invitare molti giornalisti, soprattutto occidentali, per dare testimonianza di questa rinascita in chiave green, in accordo ai punti dello sviluppo sostenibile per il futuro adottati recentemente dal governo.

Come si sta progettando a Berlino, la riconversione di una determinata aria urbana dismessa con un’edilizia verde e pulita è possibile. A Chanba si è voluto creare una perfetta simbiosi tra uomo, area urbana, acqua e verde pubblico e privato. Dopo avere ripulito la zona da tutti i tipi di rifiuti che la occupavano, il progetto è partito mettendo come punto focale i due fiumi Chan e Ba che lambiscono l’area. Da qui successivamente si è sviluppata l’impostazione dell’area industriale.

L’edilizia sostenibile in aree degradate

Per migliorare il contesto ambientale dell’area, nel 2004, il Comitato municipale e l’amministrazione locale di Xi’an hanno preso misure per far evolvere le condizioni locali, istituendo il Comitato per la costruzione, la valorizzazione e la gestione complessiva di Chanba, appositamente rivolto alla gestione dei fiumi Chan e Ba. Si è riuscito a combinare l’ambiente ecologico con la costruzione di un’area industriale.

Attualmente, il distretto ecologico di ChanBa è il luogo vivibile e adatto per avviare un’impresa, grazie alle infrastrutture e gli spazi produttivi, ma non solo. è infatti diventata una regione alla moda, moderna, con zone verdi, che viene usata come modello di sviluppo per tutta la Cina.

L’Area ecologica di Chanba è un esempio per un futuro edilizio sostenibile, dove la parola chiave è stata ‘conversione’. Si è dato forma a un modello edilizio di sviluppo sostenibile, con una gestione di tutte le attività dell’edilizia urbana in chiave ambientale.

Un futuro sostenibile

Guardando dall’alto, dalla Pagoda di Chang’an, il parco dell’ Expo Internazionale d’Orticoltura di Xi’an, è possibile ammirare il paesaggio composto da filari di alberi colorati e specchi d’acqua. Dopo 13 anni l’area di Chanba, da zona seriamente danneggiata da un punto di vista ecologico, si è trasformata in quella che è oggi un’area ecologica modello, che si presenta come un magnifico paesaggio contraddistinto da una armonica simbiosi tra uomo, città, acqua e verde. Un esempio per la via cinese alla sostenibilità, che ci interessa ancora di più nel momento in cui con i recenti sviluppi internazionali, la Cina sembra forse l’unica superpotenza veramente interessata ad impegnarsi per la salute dei propri cittadini, e indirettamente del mondo. Per questo informarsi sulle questioni cinesi della sostenibilità sembra oggi sempre di più un dovere, invece di una curiosità. Approfondiremo per voi con questo spirito tali tematiche anche nei prossimi articoli.